|
Nel primo trimestre, durante il quale il neo “venditore” partecipa al 1° corso di addestramento teorico-pratico, gli viene assegnato un importo omni comprensivo quale compenso e rimborso forfetario delle spese sostenute.
Tale importo varia in funzione di diverse componenti che sono: l’esperienza professionale, il profilo potenziale, le relai capacita’ acquisite dal candidato e le zone operative e/o di competenza.

Concluso tale periodo e acquisito il primo standard di conoscenze, nel successivo semestre di attività, per il giovane “venditore” i profitti medi lordi sono destinati a crescere progressivamente di circa il 10% ogni sei mesi di esperienza acquisita.

Ma le effettive possibilità di guadagno per coloro che svolgono il compito assegnato con volontà, determinazione e graduale acquisizione di capacità e professionalità, vanno ben oltre gli importi sopra esposti che, in ogni caso, sono da considerare compensi economici per una fase di “noviziato” dove l’”incaricato” è privo di conoscenze, di qualsiasi esperienza e preparazione tecnica.
La direzione commerciale pubblica inoltre, ad ogni inizio anno, interessanti gare ed incentivi che formano reddito e premiano il raggiungimento degli obiettivi periodici programmati (settimanali, mensili, bimestrali, annuali etc.).

|